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Mal di schiena (Lombalgia)

Il mal di schiena, soprattutto nella zona bassa (lombalgia), è uno dei disturbi più comuni: può comparire anche senza un motivo “chiaro”. Nella maggior parte dei casi è un segnale che il corpo sta gestendo male carichi e movimenti. La soluzione più efficace è capire la causa, ridurre il dolore e rimettere la schiena nelle condizioni ottimali.

Con lombalgia si intende un dolore localizzato nella parte bassa della schiena. Può essere un dolore acuto e fulmineo oppure persistente o ricorrente e, in alcuni casi, può estendersi a gluteo e coscia, senza che questo significhi per forza “sciatica” ma può essere per un blocco del bacino, portando un’asimmetria alterata della schiena e delle gambe.

Spesso non esiste una singola causa, la lombalgia nasce da una combinazione di fattori:

  • Sovraccarico (sport, movimenti ripetitivi, lavoro fisico);
  • Sedentarietà o troppe ore seduti;
  • Stress e stanchezza;
  • Poca forza di schiena, addome, anche e glutei;
  • Recupero incompleto dopo un episodio precedente.

I sintomi più frequenti sono: dolore meccanico, rigidità al mattino che è spesso legata allo scarso movimento, un blocco improvviso (“colpo della strega”), e un dolore che si irradia a gluteo/coscia.

Ci sono segnali che richiedono un inquadramento medico tempestivo. In presenza di:

  • Febbre o dolori non legati ai movimenti;
  • Dolore notturno importante o calo di peso senza motivo;
  • Perdita di forza ad una gamba;
  • Anestesia/sensibilità alterata alla zona interno coscia/genitale
  • Trauma importante recente.

Quando il dolore è intenso l’obiettivo è ridurre l’irritazione e mantenere la schiena in movimento in modo intelligente. E’ consigliato evitare il riposo totale, scegliere posizioni che scaricano il dolore e cambiare spesso postura, mantenere attività leggere (cammino).

Un percorso terapeutico efficace funziona quando segue una logica a fasi:

  • Riduzione del dolore, della tensione e dell’infiammazione; si lavora per calmare i tessuti, ridurre la rigidità e migliorare la tolleranza al movimento.
  • Recupero della mobilità e del controllo; si recuperano i movimenti mancanti e, con esercizi progressivi, si stabilizza la zona lombare.
  • Esercizio terapeutico e prevenzione delle ricadute; è ciò che rende il risultato più stabile nel tempo, soprattutto per chi lavora o fa tanto sport. L’esercizio terapeutico e il rinforzo muscolare permette una stabilità a lungo del termine diminuendo il rischio di recidiva.

Per prevenire il ritorno della lombalgia è importante creare delle abitudini come alternare seduta/movimento durante la giornata, curare il recupero (sonno, gestione carichi), allenare regolarmente forza e resistenza del tronco e delle anche e intervenire subito ai primi segnali di dolore. Con il piano giusto, molte lombalgie diventano gestibili e, spesso, evitabili.

Se il mal di schiena ti limita o se è già tornato più volte, la scelta più giusta è capire cosa sta mantenendo il tuo dolore e impostare un percorso progressivo su misura, con obiettivi chiari e progressioni concrete.

Se desideri, puoi contattare Fisioterapia Albenga: valuteremo con accuratezza la tua situazione e costruiremo un percorso su misura per ridurre il dolore e recuperare mobilità, riducendo il rischio di ricadute.

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